Bombe a Boston: arrestato un sospettato dell’attentato alla maratona

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Dopo uno scontro a fuoco è stato arrestato nell’area di Watertown

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A Watertown, vicino Boston, è stata catturata una persona sospettata dell’attentato alla maratona di Boston. L’arresto sarebbe avvenuto in seguito ad uno scontro a fuoco con la polizia. Sembra che il sospettato avesse con se uno zaino con del materiale esplosivo all’interno. L’arresto è arrivato dopo una sparatoria avvenuta al Massachusets Institute of Technology di Boston, il prestigioso MIT, durante la quale ha perso la vita un agente di sicurezza dello stesso istituto. Dai media americani questa mattina sono giunte anche altre notizie, purtroppo ancora poco chiare.

Quello che appare evidente invece, è lo stato di allerta e di agitazione nell’area di Watertown. Polizia, Fbi, elicotteri, veicoli blindati e agenti delle forze speciali della Swat assediano ormai tutta l’area. Agli abitanti del quartiere è stato anche chiesto di non uscire di casa.

Ora gli inquirenti stanno cercando di capire se ci sono legami tra l’attentato alla maratona di Boston – che ha provocato tre morti e oltre 140 feriti – e la sparatoria al Mit, avvenuta giovedì sera intorno alle 22.30 ora locale.

Nel frattempo l’Fbi ha già diffuso nuove immagini dei presunti attentatori della maratona di Boston. I sospettati, ripresi dalle telecamere di sicurezza, sarebbero due giovani bianchi e di circa venti anni. Questa volta, a giocare un ruolo fondamentale, all’interno delle indagini, è stata proprio la Rete. Infatti gli inquirenti si sono serviti anche di numerosi elementi di crowdsourcing come foto su Instagram, video su Vine, post su Twitter e su Facebook degli stessi maratoneti.

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Sembra dunque presto anche per capire le ragioni del folle gesto dello scorso 15 aprile. Soltanto una cosa è certa. Gli ordigni utilizzati per l’attacco durante la maratona sono artigianali e dunque, alla portata di molti. L’Fbi ha infatti affermato che una delle due bombe fosse costituita da una pentola a pressione da sei litri piena di esplosivo facilmente reperibile (un mix di fertilizzante commerciale a base di nitrato d’ammonio e solvente).

Il Presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, partecipando alla cerimonia interconfessionale in memoria delle vittime dell’attentato di lunedì, nella cattedrale di Boston, ha affermato: “Se qualcuno voleva terrorizzarci, ha scelto la città e il Paese sbagliati … lo spirito di questa città non ha vacillato, quello del Paese deve rimanere intatto. Sono qui con un semplice messaggio: tutti noi siamo con voi. E in questo momento di dolore, Boston, tu sei casa mia”. Obama, accolto e interrotto durante il suo discorso da lunghi applausi ha dichiarato: “Boston, correrai ancora. Su questo non ho dubbi: correrai ancora”.